Garanzia Green: il ruolo di Sace a supporto di 3Sun

GARANZIA GREEN SACE

La Garanzia Green di Sace rappresenta un elemento di riguardo delle politiche italiane per il supporto alla sostenibilità ambientale e alla transizione energetica. Questo strumento finanziario è progettato per agevolare l’accesso al credito per le imprese che investono in progetti eco-compatibili, rientrando nel quadro del Green New Deal italiano, con l’intento di promuovere una crescita economica rispettosa dell’ambiente.

Attraverso la Garanzia Green, Sace mira a supportare imprese di varie dimensioni, nell’implementazione di iniziative volte a ridurre l’impatto ambientale, incoraggiando investimenti in tecnologie verdi e pratiche sostenibili.

In questo nuovo articolo per il magazine di Wowcredit.it, proponiamo una disamina obiettiva del funzionamento della Garanzia Green di SACE, analizzeremo i criteri di eleggibilità per le imprese ed i vantaggi concreti offerti in termini di accesso al finanziamento.
Inoltre, attraverso l’analisi di casi studio specifici, come il progetto della 3Sun Gigafactory, verranno inoltre illustrati gli effetti tangibili di questi interventi sul tessuto economico e produttivo italiano, con un focus particolare sulle potenzialità di crescita e sviluppo nel settore delle energie rinnovabili.

Cos’è Garanzia Green e il Ruolo di Sace nel sostegno alla transizione ecologica

Come anticipato nell’introduzione, la Garanzia Green offerta da SACE gioca un ruolo cruciale nel panorama delle iniziative italiane dedicate a promuovere la transizione verso un’economia più vicina al tema della sostenibilità. Questa misura si allinea perfettamente agli obiettivi del Green New Deal italiano, che si propone di accelerare la transizione ecologica e circolare dell’economia nazionale per affrontare proattivamente i cambiamenti climatici e perseguire obiettivi di sostenibilità ambientale.

Per mezzo della Garanzia Green, SACE intende fornire un concreto sostegno alle aziende impegnate in progetti di sostenibilità ambientale, facilitando l’accesso ai finanziamenti necessari per consolidare la loro presenza nell’economia verde. In seguito al Decreto Semplificazioni del luglio 2020, SACE è stata designata dal governo come ente principale per l’attuazione di questa strategia, offrendo garanzie che coprono fino all’80% dei finanziamenti per iniziative che rispettano specifici criteri di sostenibilità.

L’attenzione è particolarmente rivolta ai progetti che non solo mirano a minimizzare l’impatto ambientale, ma anche a promuovere l’economia circolare, l’uso efficiente delle risorse, la mobilità sostenibile e la tutela della biodiversità.

Il ruolo di Sace, non si esaurisce con l’emissione di Garanzia Green infatti, come abbiamo già descritto nel nostro approfondimento dedicato a Garanzia Futuro, Sace supporta un ampio spettro di investimenti delle PMI italiane, che abbracciano settori chiave quali l’internazionalizzazione e l’innovazione tecnologica e digitale, al sociale, senza trascurare l’importante verticale dell’imprenditoria femminile.

Nel prossimo paragrafo, scopriamo assieme i requisiti di ammissibilità a Garanzia Green e i dettagli tecnici della copertura.

Requisiti di ammissione ad un finanziamento con Garanzia Green

Lampadina

Finanziamento assistito da Garanzia Green con copertura pari al 80% di capitale e interessi

Bottino

Min. importo garantito: 50.000 €
Max. importo: 15 Milioni

Clessidra

Durata minima: 24 mesi.
Durata max: 20 anni, incluso eventuale preammortamento massimo di 36 mesi

Com’è logico aspettarsi, per poter ammettere un finanziamento con supporto di Garanzia Green è necessario soddisfare alcuni requisiti.

In primis, il progetto è rivolto principalmente ad imprese aventi sede legale in Italia. I progetti devono essere realizzati in Italia, a differenza di quanto avviene per Garanzia Futuro.

Garanzia Green è rivolta a imprese costituite come società di capitali, anche in forma cooperativa. Tuttavia, non sono ammissibili società riportanti un fatturato superiore a  500.000.000 € (cinquecento milioni), come risultante dall’ultimo bilancio approvato precedentemente alla data della richiesta di Garanzia.

I fondi devono sostenere le necessità finanziarie di progetti che si inseriscono nell’ambito del “Green New Deal“, specificamente per:

  • Mitigazione dei cambiamenti climatici;
  • Adattamento ai cambiamenti climatici;
  • Protezione acque e risorse marine;
  • Economia circolare;
  • Prevenzione e riduzione inquinamento;
  • Protezione e ripristino biodiversità e ecosistemi.

 

Al pari di quanto avviene per Garanzia Futuro, già citata nel precedente paragrafo, non sono ammesse a Garanzia Green le Startup ed i Project Finance, non potendo procedere con una valutazione creditizia basata esclusivamente su flussi di cassa prospettici.

In genere, infatti, sono richiesti – oltre al business plan ed a un bilancio infra -annuale – gli ultimi tre bilanci depositati. Inoltre, l’azienda deve certificare di non trovarsi in difficoltà finanziaria per poter accedere alla Garanzia Green.

il Finanziamento di 3Sun Gigafactory con la Garanzia Green di Sace

Pannelli fotovoltaici

Una volta analizzati gli aspetti più tecnici della Garanzia Green ed appurato in quali progetti specifici è spendibile, analizziamo nel concreto uno dei casi più emblematici in cui un finanziamento supportato con Garanzia Green di Sace ha ricadute sull’economia reale, in termini di sostenibilità ambientale, creazione di posti di lavoro, riduzione dalla dipendenza energetica e innovazione nel settore delle energie rinnovabili: vediamo dunque insieme il caso di 3Sun

La Gigafactory 3Sun di Enel Green Power, dedicata alla produzione di celle e moduli fotovoltaici, ha ottenuto un finanziamento di 560 milioni di euro per espandere la sua capacità produttiva. Questo investimento segna un passo significativo per l’Europa nella transizione verso l’energia pulita e la sicurezza energetica.
Il finanziamento è frutto della collaborazione tra la Banca Europea per gli Investimenti (BEI), supportata dal programma InvestEU, e un consorzio di banche italiane guidato da UniCredit, con la partecipazione di BPER Banca e Banco BPM a loro volta supportate della garanzia Green di Sace.

La Gigafactory, situata a Catania, aumenterà la sua produzione da 200 megawatt (MW) a 3 gigawatt (GW) entro la fine del 2024, diventando così il maggiore impianto di produzione di celle e moduli solari in Europa. Questo sviluppo, non solo fornirà energia pulita sufficiente per un milione di famiglie annualmente, ma stimolerà anche la crescita economica e la creazione di posti di lavoro in Sicilia.

Il progetto s’inquadra nell’ambito dell’iniziativa REPowerEU dell’Unione Europea, che mira a produrre quasi 600 GW di energia solare entro il 2030 e a ridurre la dipendenza energetica europea, in particolare dalle importazioni di gas e componenti fotovoltaiche dalla Cina. La BEI ha previsto di erogare 45 miliardi di euro in prestiti aggiuntivi entro il 2027 per sostenere la produzione europea di tecnologie a zero emissioni.

La Gigafactory 3Sun è leader nella produzione di moduli fotovoltaici bifacciali ad alta efficienza, grazie a tecnologie innovative che ne fanno l’impianto fotovoltaico più automatizzato al mondo. Questo progetto non solo promuove la tecnologia solare di prossima generazione in Europa, ma contribuisce anche a ridurre la dipendenza energetica del continente, posizionandosi come un catalizzatore per la rilocalizzazione della catena del valore del fotovoltaico in Europa.

Il contributo del consorzio di banche italiane, con finanziamenti supportati da Garanzia Green di Sace insieme al finanziamento della BEI e al supporto di InvestEU, è stato fondamentale per destinare 560 milioni di euro alla costruzione e gestione di questo impianto, che rappresenta il più grande stabilimento fotovoltaico europeo.

Simone Rummolino

Simone Rummolino

Simone Rummolino è fondatore e business writer di Wowcredit.it. Ha conseguito una laurea in Economia Aziendale ed un Master in Fintech e Innovazione Tecnologica presso Il Sole24Ore Formazione. StartUp Enthusiast e co-fondatore di Studio Expatria, attualmente ricopre il ruolo di Corporate Finance Advisor per Credipass.

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Simone Rummolino è fondatore e business writer di Wowcredit.it. Ha conseguito una laurea in Economia Aziendale ed un Master in Fintech e Innovazione Tecnologica presso Il Sole24Ore Formazione. StartUp Enthusiast e co-fondatore di Studio Expatria, attualmente ricopre il ruolo di Corporate Finance Advisor per Credipass.

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